150 anni

Lo stato di degrado morale di questo paese é tale che verrebbe voglia di non festeggiare il centocinquantenario dell’Unità. Ma io non voglio accodarmi a coloro che a causa della parte peggiore dell’Italia affermano di non sentirsi italiani (che cosa vuol dire: che l’italianità è espressa dal peggio del nostro paese? Ma per favore!).

Voglio celebrare l’Unità d’Italia a modo mio, rammentando a me stesso la parte migliore del mio Paese: non coloro che fanno parte del passato (li abbiamo già celebrati e continueremo a farlo) ma coloro che oggi sono ancora, e per fortuna, tra noi e contribuiscono a rendere l’Italia meno detestabile con azioni semplici o eccezionali, a seconda dell’occorrenza. Io ne conosco molti.

Advertisements

About this entry