quanto costa un fotografo ? soprattutto, perchè ?

Il precedente post (che portava in realtà a una pagina di A Photo editor) relativo alle entrate – e uscite! – di un fotografo professionista attivo nel campo pubblicitario e/o editoriale mi ha fatto venire in mente che spesso anche i clienti più attenti non sanno, o non vogliono sapere, il motivo del costo elevato di un (bravo) fotografo professionista. Al contrario, io credo sia importante comprenderne le ragioni: i costi che si devono sostenere, gli anni che sono serviti per raggiungere certi risultati, le sperimentazioni (che non vengono retribuite da chicchessia ma permettono di raggiungere quel livello), la pazienza che dobbiamo mettere in campo per sopportare certi clienti 😉

L’associazione TAU VISUAL, della quale sono membro, permette ai potenziali clienti e ai neo-colleghi fotografi (che spesso si buttano nel mercato senza conoscere le conseguenze della sottostima dei costi) di capire perchè e sapere orientativamente quanto costa un fotografo, conoscendo determinati parametri. Qui l’elenco delle principali variabili che influenzano il costo di un determinato lavoro:

1) Il livello professionale del fotografo contattato. 2) La complessita’ di realizzazione dell’immagine, sul piano tecnico od organizzativo. 3) L’apporto creativo richiesto al fotografo. 4) La destinazione d’uso della fotografia. 5) L’entita’ della commessa di lavoro. 6) La predisposizione all’elasticita’ tariffaria del professionista. 7) L’entita’ degli investimenti e della strutturazione dello studio. 8)Gli anni di esperienza del professionista. 9) Le spese legate alla dislocazione geografica dell’attivita’.

E qui, potenziali clienti e neo-colleghi, trovate un modo per sapere quanto può costare un fotografo.

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