nuove possibilità

È un periodo estremamente intenso, un periodo di cambiamenti i quali, non è esagerato dire, sembrano (sono, in realtà) epocali. Il nostro lavoro è radicalmente cambiato nel giro di pochi anni. A volte ho la sensazione che i cambiamenti avvengano addirittura in settimane. Grazie a Leslie Burns (invito a leggere il suo lucido post), ho visto questo video relativo alla versione iPad di Wired. È importante comprendere che tutto quello che emerge da questo video influenzerà il prezzo al quale dovremo vendere il nostro lavoro (per chiarire: NON per pochi spiccioli!). Le possibilità di fruizione delle testate che si avviano sulla stessa strada di WIRED sono tali che l’importanza delle immagini è determinante per gli editori dei giornali. Ancora più di prima, perchè internet ha elevato gli standard qualitativi. Bisognerà vedere se gli editori nostrani vorranno capire che non si può comprare una Mercedes al costo di una Panda. Nemmeno in tempi di crisi.

Aggiornamento dal MAD blog (Media, Arts and Disruption):

WIRED’s future is digital and a perfect example that reflects how people today and even more tomorrow will digest media. It will change how content is consumed and it will change how brands have to behave. But one thing is not changing: The people that edit great content, people that manage to entertain and audience, people that curate content and have great creative ideas are back in power. That is a bright future for our trade.”

Buone notizie, insomma.


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