flash vs html

Le connessioni adsl che ci vengono fornite nel nostro paese non sono un granché ma comunque sufficientemente veloci per un utilizzo anche professionale (certo, sarebbe molto, molto meglio se fossero più veloci e affidabili, ma tant’è). Quindi provo un certo fastidio quando mi imbatto in siti realizzati con tecnologia flash che possono impiegare anche mezzo minuto (a volte anche più) per caricarsi mentre un classico sito in html, spesso, è più veloce. Il flash permette un sacco di giochini ma, alla fine, noi dobbiamo mostrare immagini o far giocare i nostri potenziali clienti ? I quali, per inciso, hanno sempre decisamente poco tempo (vedi alla voce art-buyer e photo-editor). Per non parlare della possibilità di essere trovato dai cosiddetti motori di ricerca. Aggiungo che trovo una inutile perdita di tempo (anch’io ne ho poco) cercare di trovare, in un sito al quale sono interessato, informazioni nascoste in una grafica che continuamente si sottrae alla cliccata del mouse.

Sono contento di non essere l’unico a pensarlo. Ho trovato questo post sul blog di Stockland-Martel. Qui, un estratto:

I still see photographer websites that use Flash—new websites by established photographers—even though it’s well known by now that Flash makes it much harder for your site to be found by Web crawlers. (“Putting your entire website in Flash, or including captions and keywords in the image itself instead of as text below the image, is not advised if you expect search engine traffic,” notes PhotoShelter in an article on photographer websites.) So I’m operating on the premise that what’s old news to some people is a full-on discovery to others.

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